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Istituto Superiore per le Comunicazioni e le Tecnologie dell’Informazione

L'Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell'Informazione (ISCOM), costituito nel 1907, opera nell'ambito del Ministero dello Sviluppo Economico, in qualità di organo tecnico-scientifico. La sua attività riguarda la sperimentazione e la ricerca di base e applicata, il supporto tecnico alle imprese, alle istituzioni e ai cittadini, anche attraverso l’operatività dei propri laboratori di prova, la formazione, specializzazione e divulgazione nel campo delle comunicazioni elettroniche, la normazione.

Ricerca

L'attività di ricerca dell'Istituto è orientata allo sviluppo delle reti di comunicazione elettronica di prossima generazione (NGN: Next Generation Networks) e al miglioramento dei relativi servizi. Perseguendo queste finalità, le attività investono quasi tutte le aree del settore, dalla telefonia alla televisione, dalla trasmissione dei segnali in fibra ottica o wireless all'elaborazione e trattamento degli stessi, dall'architettura delle reti alla gestione dei servizi.

Viste le competenze e le risorse strumentali di cui dispone, il ruolo dell'Istituto è rilevante nella partecipazione a progetti europei di sviluppo tecnologico. Tali attività sono svolte sia direttamente, sia d'intesa con altri Enti di Ricerca, con Università e con Centri di studi internazionali.

Grazie al supporto dell'Istituto, il Ministero ha potuto sostenere negli ultimi anni una serie di iniziative per l'introduzione, sulle reti di comunicazione, di nuove tecnologie e nuovi sistemi. Tra queste vanno sottolineati gli studi di fattibilità sull'applicazione di tecniche e di nuovi servizi televisivi e multimediali, lo studio di fattibilità per la fornitura di servizi macroregionali di televisione numerica via satellite, lo studio per la realizzazione di un sistema satellitare europeo per la fornitura di servizi a larga banda multimediali e interattivi.

Collaborazioni, consulenze e servizi alle imprese

Considerando il suo ruolo di organismo pubblico super partes, il valore aggiunto dell'Istituto, dato in termini di garanzia e competenza, è l'aspetto che contraddistingue i servizi di supporto tecnico e consulenziale forniti alle imprese e ai soggetti coinvolti nel settore delle comunicazioni elettroniche. Tali servizi si sostanziano non solo nelle tradizionali attività di certificazione, realizzate grazie alle competenze e alle strumentazioni dei laboratori che consentono di verificare la conformità di ogni apparato telematico alle varie norme e raccomandazioni di riferimento, ma anche in peculiari campagne di misura per la verifica della Qualità del Servizio (QoS), della sicurezza delle reti e per l'accertamento delle specifiche tecniche di interoperabilità dei servizi nell'ambito dell'interconnessione delle reti di vari operatori.

L'Istituto gestisce la banca dati relativa alle assegnazioni numeriche nella rete di comunicazione elettronica nazionale e alla portabilità dei numeri in tecnologia GSM e UMTS. Gestisce inoltre il servizio di Orologio Nazionale di Riferimento (ONR) per la sincronizzazione della Rete Numerica di Telecomunicazione italiana.

L'Istituto collabora con Organismi di Certificazione per le attività di verifica e controllo sui Sistemi di Qualità Aziendale in osservanza delle norme UNI EN ISO 9000/2000, è impegnato nell'attività di controllo dei Laboratori Accreditati a fronte della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025 ed è Organismo Notificato ai sensi della direttiva 1999/5/CE riguardante le apparecchiature radio e le apparecchiature terminali di telecomunicazione.

L'Istituto ricopre il ruolo di Organismo di Certificazione della Sicurezza Informatica (OCSI) di sistemi e prodotti ICT commerciali, ed è Centro di Valutazione (Ce.Va) di sistemi e prodotti ICT che trattano dati classificati. Nel 2002 l'ISCOM è diventato Ente di Certificazione internazionale per conto della TETRA Association.

Collabora, inoltre, con l’Autorità Garante per le Comunicazioni nella attività di regolamentazione e nelle verifiche tecniche.

Formazione e Divulgazione

L'Istituto gestisce, d'intesa con il mondo accademico e universitario, la Scuola Superiore di Specializzazione in Telecomunicazioni (attiva dal 1923), cui sono affidati corsi di specializzazione post-laurea. I piani di studio prevedono attività di laboratorio, seminari e stage nel settore delle comunicazioni elettroniche e delle tecnologie dell'informazione.

Attraverso il Centro di Formazione dei dipendenti della Pubblica Amministrazione (PA) sulla Sicurezza delle Reti e dell'Informazione, vengono svolte attività di formazione e sensibilizzazione dei dipendenti della PA in materia di info-security, con percorsi formativi finalizzati alla diffusione della cultura della Sicurezza delle Reti e dell'Informazione.

L'Istituto provvede anche alla formazione ed all'aggiornamento tecnico del personale appartenente alla PA nei settori delle comunicazioni elettroniche e delle tecnologie dell'informazione, della multimedialità e della qualità dei servizi.

L'ISCOM è altresì dotato di un Test Center accreditato dall'AICA per il rilascio della Patente europea del Computer (European Computer Driving Licence - ECDL).

Le molteplici attività scientifiche svolte dall'Istituto vengono divulgate tramite eventi di comunicazione esterna, redazione della rivista “La Comunicazione”, stampe specializzate e pubblicazioni sul sito web.

Normazione

La normazione tecnica nazionale ed internazionale, in cui l'Istituto è attore attivo e propositivo, riveste un ruolo importante per garantire trasparenza ed accessibilità ai servizi a favore degli utenti, dei manifatturieri e dei gestori delle reti di comunicazione elettronica.

L'Istituto rappresenta l'Amministrazione nelle funzioni di indirizzo e supporto in ambito ITU (International Telecommunication Union), CEPT (Conférence Européenne des Administrations des Postes et Télécommunications) ed ETSI (European Telecommunications Standards Institute). Tramite il CONCIT (Comitato Nazionale di Coordinamento per l'Informatica e le Telecomunicazioni, riconosciuto a livello europeo, formato da CEI: Comitato Elettrotecnico Italiano, UNI: Ente Nazionale Italiano di Unificazione, e dallo stesso Istituto) effettua la trasposizione nell'ordinamento nazionale delle norme europee. L'Istituto predispone Specifiche Tecniche di interconnessione tra reti di telecomunicazioni di Gestori diversi e altre Specifiche Tecniche utili a definire aspetti delle telecomunicazioni non coperti da norme nazionali o internazionali.

L'Istituto, in qualità di Organismo di Certificazione della Sicurezza Informatica (OCSI), aderisce al CCRA (Common Criteria Recognition Arrangement), che riunisce tutti gli Schemi di Certificazione internazionali.