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Procedura di Accertamento dei dispositivi di firma

A decorrere dal 1° luglio 2016, con la definitiva entrata in vigore del Regolamento UE n. 910/2014 (eIDAS), la Direttiva 1999/93/CE è stata abrogata. Si comunica che la Procedura di Accertamento e il relativo Documento di Supporto non possono più essere utilizzati come riferimento per eventuali richieste di accertamento di dispositivi di firma a partire dal 1° luglio 2016.

Con riferimento al DPCM del 10 febbraio 2010 - “Fissazione del termine che autorizza l’autocertificazione circa la rispondenza dei dispositivi automatici di firma ai requisiti di sicurezza”, pubblicato in G.U. del 28 aprile 2010, n. 98, viene pubblicata la Procedura di Accertamento, mediante la quale è possibile accertare la conformità di dispositivi sicuri per l'apposizione di firme con procedure automatiche ai requisiti di sicurezza prescritti dalla direttiva 1999/93/CE sulla firma elettronica.

Come previsto dalla normativa di riferimento, alla Procedura si affianca un Documento di Supporto, che fornisce dettagli e approfondimenti utili al fine di agevolare la comprensione e l'applicazione della Procedura stessa.

Per poter sottoporre ad accertamento un dispositivo di firma è necessario presentare all'OCSI il modulo di richiesta accertamento, debitamente compilato.

Alla richiesta dovranno essere allegati i materiali indicati nel modulo stesso. Per ulteriori informazioni sulle modalità di attivazione e sui costi della Procedura di Accertamento si veda il Documento di Supporto.

Nota: i costi del servizio sono calcolati, ai sensi dell'Art. 3 del DM 15 febbraio 2006, “Individuazione delle prestazioni, eseguite dal Ministero delle Comunicazioni, per conto terzi”, secondo le indicazioni di massima riportate nel documento "Attività conto terzi dell'OCSI - Indicazioni economiche".